Ubitennis: сложность ношения короны ATP и давление на первого номера
Diventare numero 1 del mondo è uno dei traguardi più ambiti, ma anche l’inizio di una condizione diversa: da quel momento non sei più soltanto uno dei giocatori che inseguono il successo, sei quello che tutti vogliono battere. Il trentesimo tennista a raggiungere questo risultato da quando esiste il ranking “computerizzato”, è Alexander Zverev. Un traguardo che rincorreva da sempre, immaginandoci i suoi sogni di bambino probabilmente non troppo diversi da tutti quelli che iniziano a colpire (meglio degli altri) una pallina. Un sogno trasformato in obiettivo reale una volta iniziata la scalata della classifica, con il primo trofeo Masters 1000 alzato a Roma e il conseguente ingresso in top 10 nel maggio 2017. Insieme a quello status, va da sé, si ricevono anche la pressione di difenderlo e il bersaglio che gli avversari puntano a centrare. Non a caso, o forse sì, all’esordio come n. 1 Zverev è stato sconfitto. Ma come era andato il debutto degli altri ventinove?